Regolamento interno


 

La presente carta dei servizi sociali, ha lo scopo di facilitare l’attività di recupero degli Ospiti ricoverati, concedendo loro maggiore sicurezza sociale, psicologica e sanitaria, nonché di dedicare il loro tempo ad attività al fine di conservare un buono stato di salute ed al contempo, l’aspetto estetico degli ambienti. (tipo-famiglia) 

Art.1

La Residenza protetta. ospita prevalentemente anziani autosufficienti, non autosufficienti, anziani disabili fisici sensoriali , nonché, attraverso il servizio di day Hospital, anziani che necessitano di cure riabilitative e sanitarie in regime diurno. 

Art.2

La Residenza protetta. ha facoltà di trasferire l’Ospite in un reparto diverso da quello assegnato all’atto dell’ingresso, qualora ciò sia richiesto dalle esigenze della vita comunitaria o dalle mutazioni fisiche.

Art.3
L’Ospite deve osservare:

a) Le regole d’igiene dell’alloggio;

b) Mantenere in buono stato gli impianti e le apparecchiature che si trovano installate e garantirne la perfetta utilizzazione;

c) Segnalare alla direzione della Residenza protetta il cattivo funzionamento degli impianti e delle attrezzature;

d) Consentire al personale di servizio e a qualsiasi altra persona incaricata dalla Direzione della Residenza protetta. dei entrare nell’alloggio per consentire la pulizia, controlli ed eventuali riparazioni.

Art.4

Qualora la necessità lo richieda, il Degente potrà ospitare nel proprio alloggio persone, anche per una sola notte, legate da parentela ed autorizzate dalla Direzione della Residenza protetta.

Art.5

Il vitto è a carattere familiare, il menù settimanale viene predisposto dalla Direzione previa consulenza del medico responsabile e di un Dietologo; saranno previsti almeno due menù a scelta.

Art.6

Tutte le ordinazioni extra menù saranno soddisfatte compatibilmente con le disponibilità e le esigenze della cucina e dovranno comunque essere comunicate in tempo ed essere autorizzate dal medico responsabile.

Art.7

Le diete particolari dovranno essere giustificate da apposite prescrizioni del medico responsabile.

Art.8

La colazione potrà essere servita in stanza, il pranzo e la cena saranno servite in sala da pranzo.
Per le persone allettate o impossibilitate a raggiungere la sala pranzo, i servizi di cui sopra saranno svolti da personale dipendente c/o le camere di degenza.

Art.9

L’Ospite gode della massima libertà salvo le limitazioni imposte dallo stato di salute stabilite dal Medico Responsabile.

Art.10

L’Ospite può uscire , compatibilmente con il proprio stato di salute e con gli orari della Residenza protetta.

Art.11

La Residenza protetta mette a disposizione i servizi di Nucleo e degli Ambulatori e affida le prestazioni mediche ed infermieristiche, riabilitative a personale abilitato nei termini di legge.

Art.12

La Residenza protetta mette a disposizione degli Ospiti anche la palestra, che in prevalenza è destinata ai Degenti , la riabilitazione è effettuata da personale idoneo ed abilitato; garantisce inoltre terapie riabilitative per anziani portatori di deficit motori secondari a patologie vascolari e ortopediche.

Art.13

L’Ospite può usufruire dell’assistenza sociale, che la Residenza protetta mette a disposizione con personale qualificato ed abilitato.
Inoltre l’Ospite potrà mantenere i contatti con i familiari e con parenti ed amici e potrà far presente all’Amministrazione della Residenza protetta . tutte quelle necessità sociali di cui sente il bisogno.

Art.14

L’infermiere della Residenza protetta è tenuto:


a) Prestare all’ammalato su prescrizione del medico, le cure necessarie;

b) Interessarsi per la provvista, distribuzione e somministrazione dei medicinali prescritti dal medico 

c) interessarsi che il malato osservi la terapia e la dieta prescritta dal medico;

Art.15

Il servizio di bucato, stiratura e rammento è assicurato da personale addetto al servizio di lavanderia.

Art.16

In ogni nucleo Vi sono apparecchi telefonici intercomunicanti e riceventi ad uso del personale e degli Ospiti.
Nelle stanze ci sono apparecchi televisivi collegati all’impianto centralizzato della Residenza protetta

Art. 17

L’uso della scala Attrezzata e dell’ascensore richiede particolari attenzioni e rispetto delle norme vigenti, pertanto le persone che non sono in grado di eseguire le manovre necessarie saranno accompagnate da personale interno.

Art.18

Il personale interno è dovuto al massimo rispetto per l’Ospite.

Art.19

Il personale dovrà prestare la massima attenzione alla cura della propria persona, presentandosi sempre pulito ed ordinato.

Art.20

Il personale durante le ore di servizio dovrà costantemente essere attento alle mansioni che gli competono ed alle esigenze degli Ospiti.

Art.21

Il personale addetto alle pulizie ed ai servizi non dovrà mai entrare in merito a questioni che non gli competono.

Art. 22

Il personale addetto non dovrà mai rifiutarsi di eseguire ordini di servizio impartiti dal responsabile della Residenza protetta.

Art. 23

L’Ospite dovrà rispettare le decisioni prese dal responsabile della Residenza protetta prese nell’interesse della comunità.

Art.24

E' ammessa attività da parte di associazioni di volontariato che rispondono ai criteri di cui alle normative vigenti.